Penna Pirata – Libera

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LIBERA

 

 

Io scrivo a mano libera

so’ pittore co ‘e parole,

disegno a mente libera

so’ artista senza regole.

 

Io rimo a penna libera

so’ scultore de li pensieri,

coloro l’anima libera

so’domani che sfuma ieri.

 

Io sòno a nota libera

so’ musicista der battito,

compongo a frase libera

so’ sonetto non finito.

 

Io canto a voce libera

so’ lirico der sentimento,

intono a strofa libera

so’ lo stornello der momento.

 

Io parlo a lingua libera

so’ libro ancora aperto,

racconto a fine libera

so’ romanzo un po’ incerto.

 

Io strillo a bocca libera

so’ eco dell’eco dell’eco,

dell’urlo a gola libera

mai muto, mai sordo, mai cieco.

 

Io piango a goccia libera

so’ lacrima senza rimpianto,

coraggio a forza libera

so’ lezione dentro er pianto.

 

Io rido a faccia libera

soridente a cento denti,

grido a risata libera

so’ soriso pè còri spenti.

 

                                             Ne.Ro.

 

 

(Photo by Max van den Oetelaar on Unsplash)

Articolo scritto da

Fabrizio Ne.Ro. Proietti

Fabrizio Ne.Ro. Proietti

Fabrizio Ne.Ro. Proietti nasce a Roma nel 1984 e cresce nella piccola periferia di Setteville di Guidonia, nel 2012 si trasferisce a Melbourne dove tutt’ora vive. Fabrizio scrive poesie dall’età di 11 anni, scrivere gli fa provare quel sentimento di libertà in un mondo in cui spesso sente di non appartenere.

Il nome PENNA PIRATA per il Blog di NOMIT è stato scelto proprio per trasmettere quel sentimento…La penna come simbolo dello scrittore, della rima e dell’artista…La parola pirata per indicare quella poesia pirata, quasi fuorilegge, che spesso non segue le regole della tradizionale poesia romanesca o di quella classica italiana…Ma come Fabrizio afferma, la libertà non dovrebbe avere leggi e scrivere senza leggi è libertà!

È ‘na penna de sentimento

Riempie ‘na bianca pagina,
è la libertà quer momento
ce l’ha chiunque immagina
sfoga come soffia er vento,
è er Ne.Ro. che illumina.